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Conoscere i diamanti

Published : 20/02/2015 11:34:28
Categories : Il diamante

La loro formazione risale a circa tre miliardi di anni fa.
I diamanti sono composti da atomi di carbonio. Quelli perfettamente puri ci appaiono incolori.

I diamanti possono tuttavia assumere varie colorazioni (fancy colour), anche se quelli colorati sono molto rari e rivestono un interesse quasi esclusivamente collezionistico.
La colorazione è causata sia da difetti della struttura atomica che da atomi di sostanze diverse che si sostituiscono a quelli di carbonio.

Quando pensiamo al "Diamante", ci riferiamo ad una gemma perfettamente pura e quindi praticamente incolore.
Commercialmente sono tuttavia presi in considerazione anche  diamanti la cui colorazione tende a virare verso una modesta colorazione gialla.

LE QUATTRO "C"

 
Sono le quattro diverse caratteristiche che determinano la rarità e il valore di un diamante.  Impariamo a conoscerle....ed impareremo ad amarlo.

I diamanti sono preziosi perchè sono rari e forse non ci rendiamo conto di quanto siano rari. Pensate che dalla terra sono state estratte fino ad oggi solo poche tonnellate di gemme.

Solo un diamante può scalfire un altro diamante. Ma alcuni diamanti sono più rari di altri ed è la migliore combinazione delle "4C" a determinarne il maggior pregio.

Le caratteristiche che determinano il valore di un diamante: le 4 C

groen

Peso (Carat)
0.05 0.10 0.15 0.20 0.25 0.5 0.75 1.00 1.50 1.75 2.00 2.50 3.00 4.00 5.00 7.00
0.05 Carat 0.10 Carat 0.15 Carat 0.20 Carat 0.25Carat 0.50 Carat 0.75 Carat 1 Carat 1.50 Carat 1.75 Carat 2.00 Carat 2.50 Carat 3.00 Carat 4.00 Carat 5.00 Carat 7.00 Carat
groen Colore (Colour)

La classificazione del colore viene eseguita mediante la comparazione  con appositi diamanti di confronto, denominati  "pietre di paragone" (master stones) ed osservati sotto luce artificiale standardizzata, equivalente alla luce solare di temperatura di colore il più vicino possibile a 5500-6500K.
La scala colorimetrica che segue vuole essere è solamente indicativa delle differenze nelle sfumature.

D E F G H I J K L M N-O P-R S-Z
D E F G H I J K L M N O P
groen Purezza (Clarity)

L'analisi viene effettuata da una persona qualificata, in condizione di illuminazione normale e con l'ausilio di una lente a 10 ingrandimenti.

Un diamante definito "puro" (internally flawless) è privo di imperfezioni  ovvero di inclusioni o altre tracce caratteristiche dell'accrescimento della gemma. Le caratteristiche che determinano il grado di purezza sono quindi le dimensioni, la posizione, la brillantezza e il numero di inclusioni.
Le caratteristiche esterne e i fenomeni strutturali possono essere invece indicati come “segni di identificazione” o “commenti”.
Il livello di purezza più basso della scala (indicato da una p per “piqué”) si riferisce a inclusioni visibili a occhio nudo sempre da parte di una persona qualificata.
Tali inclusioni sono tuttavia visibili anche da un occhio meno esperto.

IF VVS1 VVS2 VS1 VS2
pu1 VVS1 VVS2 VS1 VS2
SI1 SI2 P1 P2 P3
SI1 SI2 pu8 pu9 pu10
groen Taglio (Cut)

Alcuni dei tagli più comuni dei diamanti.

Taglio brillante rotondo: è il taglio più adoperato in quanto conferisce alla gemma la maggior brillantezza. Il brillante è tagliato in 57 faccette.
Taglio ovale: il nome tecnico è “taglio brillante modificato ovale” e consiste nella modifica del tradizionale taglio brillante rotondo.
I brillanti ovali sono costituiti di solito da 56 faccette.
Taglio navette o marquise: identico al taglio brillante per quanto riguarda il numero di faccette ma più difficile da realizzare.
Il suo nome è legato ad una leggenda che racconta del Re Sole e del suo desiderio di possedere una pietra levigata secondo la forma della bocca della Marchesa di Pompadour.
La pietra è caratterizzata da una zona centrale molto luminosa e una riduzione dello scintillio verso le punte.
Taglio a goccia: il taglio a goccia occupa il secondo posto per la commerciabilità dopo il taglio brillante rotondo. La parte rotonda brilla di più, mentre la riflessione della luce sulla punta risulta ridotta, a causa della minor angolazione delle faccette inferiori.
Taglio a cuore: il nome tecnico è “taglio brillante modificato a forma di cuore” e consiste in una ulteriore modifica del taglio brillante rotondo.
I brillanti tagliati a cuore sono normalmente costituiti da 59 faccette.
Taglio  Princess (Principessa): ha una brillantezza superiore al taglio brillante rotondo ed è un taglio la cui forma ricorda lo stile brillante con spigoli acuti.
Di solito ha 76 faccette.

Taglio a smeraldo ottagonale: taglio abituale nello smeraldo, si presenta scalato con più successioni di faccette, normalmente da 48 a 50, normalmente disposte su quattro lati.

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